Lo Studio Gae Aulenti Architetti Associati è stato fondato nel 2005 da Gae Aulenti, Marco Buffoni, Francesca Fenaroli e Vittoria Massa, come naturale sviluppo e prosecuzione dello studio di Gae Aulenti, attiva a Milano dal 1953.

Ancora prima che associati i fondatori si sono formati dagli anni Ottanta nello studio di Gae Aulenti e sono stati i suoi più stretti collaboratori, responsabili di diversi progetti di rilevanza nazionale ed internazionale come il Museo d’Orsay e l’allestimento del Museo Nazionale d’Arte Moderna al Centre Pompidou a Parigi, la ristrutturazione di Palazzo Grassi a Venezia, il nuovo Accesso alla stazione S. Maria Novella a Firenze, lo Spazio Oberdan a Milano, la ristrutturazione delle ex-Scuderie Papali presso il Quirinale a Roma, la riqualificazione di Piazza Cadorna a Milano, le Stazioni  Museo e Dante della Metropolitana a Napoli, il nuovo Asian Art Museum di San Francisco, la ristrutturazione del Palavela per le Olimpiadi invernali di Torino del 2006, la Sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Tokio.

Dopo la morte dell'architetto Aulenti lo studio ha modificato il suo nome in G A Architetti Associati. Attualmente sono soci dello studio Marco Buffoni e Vittoria Massa.

Lo studio è attivo nei diversi campi della progettazione architettonica, dell’urbanistica, dell’industrial e dell’interior design, dell’allestimento di mostre e collabora stabilmente con società di ingegneria e consulenti specifici per l’analisi e la soluzione di temi progettuali particolarmente complessi. 

Negli ultimi anni lo studio ha progettato e realizzato spazi pubblici, restauri e riqualificazioni di edifici storici tutelati, biblioteche, aeroporti, allestimenti di mostre e arredamenti.

Tra i lavori più recenti ci sono: il progetto di riqualificazione del Complesso settecentesco dell'ex Ospedale Sant'Agostino a Modena, il progetto di restauro e rifunzionalizzazione del Palazzo dei Quattro Cantoni a L'Aquila, il progetto del nuovo Termovalorizzatore di Firenze.